costume coordination and tailoring

L’Esposizione Universale

info

Se la drammaturgia è descrivere o commentare  la realtà umana e sociale del proprio tempo, conservare la memoria e intuire la possibilità che gli accadimenti, quando rimossi nella memoria, si ripresentino, quest’opera di Luigi Squarzina scritta nell’immediato dopoguerra e ambientata nel 1946 negli spazi dell’Eur 42, è drammaturgia pura e di ampio valore.

La condizione umana di un gruppo di sfollati che occupano gli spazi dell’Esposizione, il loro quotidiano sforzo per ricominciare dopo il periodo bellico, fra amori e storie di famiglia, si intrecciano con gli interessi più speculativi di affaristi senza scrupoli che han ben capito quale potrà essere lo sviluppo economico di quell’area nel periodo della ricostruzione.

Da un lato storie familiari e storie individuali, dall’altro conflitti ideologici, degrado sociale sullo sfondo la Storia o meglio un pezzo di storia del nostro paese.

Velleitarismi ideologici e losche speculazioni “La società per andare avanti non può aspettare che tutti si mettano al passo” dirà ad un certo punto uno dei personaggi chiave della commedia, Barzillai giornalista infiltrato per fini speculativi e affaristici nel campo.

Insomma una testimonianza lucida e civile che ci ricorda le dinamiche comportamentali di individui e gruppi sociali, nella nostra società, di fronte al Progresso.

“L’esposizione Universale”
Regia e impianto scenico | Piero Maccarinelli
con Luigi Diberti, Stefano Santospago, Antonietta Bello, Sara Pallini, Alice Spisa e gli interpreti del Corso di Perfezionamento per Attori della Scuola del Teatro di Roma
costumi | Gianluca Sbicca
fornitura costumi e assistenza | Bàste
Sarte | Piera Mura , Eleonora Terzi
Foto | Tommaso Le Pera
Produzione | Teatro di Roma,Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Style Food/Cristal Catering e Open City Roma in collaborazione con Istituto Luce e Fondazione Gramsci, giugno 2015